Verifica disponibilità dominio: ecco come trovare il nome adatto per il tuo sito

La registrazione di un dominio internet, ecco qual è il primo passo per creare un sito web. Sia che si tratti di un progetto personale che di un sito aziendale che dovrà reggere un carico di lavoro enorme, le cose non cambiano. Si deve partire sempre dal dominio. Una volta appresa questa “notizia”, quello che deve fare l’utente interessato è concentrare i propri sforzi per trovare un nome dominio efficace. Per intenderci, un nome di dominio che rispecchi non solo un’attività ma anche i suoi valori, il suo settore di riferimento e perché no anche i suoi obiettivi in un certo senso. In questo articolo trovi tre suggerimenti per fare la verifica disponibilità dominio.

Verifica disponibilità dominio in tre mosse

Trovare un nome a dominio libero è piuttosto facile, come sa benissimo chiunque abbia mai provato a registrare un dominio sul sito di un qualsiasi provider. I problemi giungono semmai quando il nome che si è scelto, e su cui si vuole puntare tutto, risulta già occupato. Che fare in questi casi? La prima idea sarebbe quella di rinunciare e optare per un nome diverso, ma sarebbe come darla vinta alle avversità. Non è detto che si debba rinunciare, anzi tutt’altro. Prosegui con la lettura per scoprire i tre suggerimenti che vogliamo darti per avere il tuo nome dominio, quello che hai scelto.

1. Verifica disponibilità nome sul sito del provider

Innanzitutto controlla meglio. Sei sicuro di aver scritto correttamente il nome a dominio che intendi registrare nell’apposita barra presente sui siti dei web provider? Può anche capitare che tu abbia scelto un nome così figo da pensare “vabbè, figurati se è disponibile”. Un pensiero nichilista che magari ti porta a rinunciare già in partenza, senza nemmeno prenderti la briga di controllore.Un errore che potrebbe costarti caro. Anche un nome apparentemente impossibile (nel senso che pensi sia impossibile che risulti ancora libero) potrebbe in realtà esserlo per qualche strana congiunzione astrale (detta anche botta di culo). Fai un tentativo, sempre e comunque. Potresti avere delle incredibili sorprese.


2. Prova con caratteri speciali

Ok, hai fatto il controllo e il nome di dominio risulta effettivamente non disponibile. Niente paura, puoi uscirne in modo semplice e senza rinunciare al nome che ti sei scelto (e su cui magari hai speso ore e ore di studio). Una vita per ovviare alla problematica potrebbe essere quello di modificare leggermente il nome, esclusivamente da un punto di vista delle lettere utilizzate per comporre il nome. Come scritto in un articolo sul blog Keliweb, in un nome dominio si possono utilizzare diversi tipi di caratteri, come le lettere accentate o il trattino per dividere due parole. In questo modo porteresti delle minime variazioni che ti permetterebbero di avere una versione molto simile del nome dominio che hai scelto.

3. Prendi in considerazione diverse estensioni

C’è poi la strada che fornisce le maggiori garanzie di successo, anche se forse potrebbe costarti un esborso economico leggermente superiore rispetto a quanto preventivato. Come sai (o dovresti sapere, altrimenti leggi qui) i domini internet si dividono in tre livelli: domini di primo, secondo e terzo livello. Il dominio di primo livello è l’estensione, cioè la parte che viene dopo l’ultimo punto a destra, come .it, .com, .net ecc. Se il nome dominio risulta occupato con il .it, potrebbe essere libero con il .eu o il .com. Qualora invece risultasse occupato anche con quest’altre estensioni classiche, puoi tentare con i nuovi gTLD. Sono le nuove estensioni di dominio che costano sì un po’ di più rispetto alle classiche, ma con cui è possibile personalizzare al massimo un sito internet dando al nome dominio un’indicazione specifica. Esistono centinaia di queste estensioni. Leggi a tal proposito il nostro articolo dedicato proprio all’utilizzo delle nuove estensioni di dominio.

Registra il dominio, con o senza l’hosting

Il più delle volte chi registra un dominio lo fa insieme all’acquisto del servizio hosting, perché senza lo spazio web hosting non è possibile mettere online un sito. Se il dominio è l’indirizzo digitale di un sito, l’hosting rappresenta la sua casa, quello spazio in cui vengono ospitati tutti i file del sito e lo rendono raggiungibile in rete. La registrazione del dominio è disponibile in forma gratuita se abbinata all’acquisto di un hosting, anche se solo le estensioni principali. Se invece hai intenzione di puntare sulle nuove estensioni gTLD, allora il dominio dovrà essere pagato a parte, con un costo che va ad aggiungersi a quello dell’hosting. Questo comporta una spesa maggiore rispetto a quanto previsto, ma pensa ai vantaggi che potresti ricavarne in termini di reputazione online.

Ovviamente è possibile anche registrare (o trasferire) un dominio senza necessariamente acquistare un hosting. Questo può accadere perché hai già un tuo hosting e vuoi semplicemente trasferire il dominio con lo stesso provider, oppure perché magari hai un hosting multidominio e puoi aggiungere diversi domini a un unico account di hosting. O magari vuoi solo registrare un dominio e tenerlo lì, fermo, in attesa di trovare la migliore soluzione web hosting disponibile sul mercato.

Per aiutarti in tal senso, ti invitiamo a dare un’occhiata alla nostra classifica dei migliori hosting provider.

Conclusioni

Il dominio che hai scelto risulta occupato? Come hai avuto modo di leggere nel nostro articolo non tutto è perduto, ci sono infatti diversi modi per risolvere la situazione senza che tu debba rinunziare al nome a cui hai pensato. Non ti resta altro da fare che fiondarti sui siti dei vari provider e fare tutti i controlli del caso, per passare poi direttamente all’azione: registrare il nome di dominio.


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