SEO on page e SEO off page, le differenze

Fare attività SEO richiede non solo una serie di competenze, ma anche di essere a conoscenza dei diversi settori che il termine include. Se parliamo infatti di ottimizzazione per il motore di ricerca degli elementi di un sito, bisogna riflettere su una cosa. Fare SEO significa svolgere una serie di attività, sia interne che esterne. Ecco perché si parla di SEO on page e SEO off page.

Introduzione alla SEO

Prima di “addentrarci” nella differenza tra on page e off page, cerchiamo di entrare nel merito del discorso.

Che cos’è la Search Engine Optimization e perché è così importante? Volendo essere sintetici al massimo, possiamo definire la SEO come l’ottimizzazione dei contenuti per l’indicizzazione sul motore di ricerca. Tutte quelle attività che servono per questo scopo, attraverso i canali e gli strumenti adatti.



Data questa breve definizione, che ti aiuta a schiarirti le idee, possiamo entrare in merito al discorso. Fare SEO comporta tante attività, una legata all’altra. I risultati si ottengono solo se riesci a definire una strategia che includa tutti questi aspetti.

Differenze tra SEO on page e SEO off page

Fare una descrizione dettagliata di tutte le attività che devono essere svolte per indicizzare un sito sarebbero troppe, ecco perché gli addetti ai lavori racchiudono tutto in due macrocategorie.

Si parla di on page e di off page, due diverse tipologie di lavorazione che però incidono sullo stesso obiettivo. Posizionare (e mantenere) i contenuti nella prima pagina in SERP è la mission di ogni specialista del settore. Si tratta di un lavoro difficile. con una concorrenza spaventosa.

Vediamo ora la differenza tra on page e off page.

SEO on page

L’attività on page rappresenta tutto quell’insieme di attività che vengono svolte all’interno del sito web. Parliamo quindi del lavoro di codice e di quanto viene svolto sui contenuti, le immagini, gli elementi dinamici. Tutto quanto viene realizzato sul sito web rientra in questa categoria.

Più che agli utenti, in questo tipo di lavoro bisogna rivolgere le proprie attenzioni al motore di ricerca che vede la pagina come un codice. Ecco, per questo tipo di attività hai bisogno di un SEO tecnico che conosca davvero il suo lavoro.

Tutto questo, ma non solo. Parlando di SEO on site bisogna curare al meglio anche altri elementi, come i testi inseriti nella pagina (qui necessita un bravo copywriter), title e meta description adeguate, pulizia del codice e così via. Infine, ma non in ordine di importanza, massima importanza alle performance del sito (acquista un piano web hosting performante).

SEO off page

Quando parliamo di off site (o off page che dir si voglia), ci si riferisce alle attività esterne svolte per aumentare la popolarità del sito web. Parliamo quindi dei link che rimandano al sito, che incidono positivamente sul posizionamento. Attenzione però, per ottenere risultati in tal senso bisogna che le fonti siano importanti.

Spieghiamoci meglio: Google vuole garantire agli utenti di avere risultati di ricerca affidabili e di qualità. In tal senso, il fatto che il tuo sito sia linkato da tante fonti ritenute importanti migliorerà sul posizionamento dei tuoi contenuti in SERP. Bisogna prestare la massima attenzione, visto che i link di scarsa qualità danneggeranno il tuo lavoro.

Attività come guest posting, link building, Social Media e altro ancora. Tutto ciò che è esterno e porta al sito rientra in questa categoria.

Perché è importante distinguere

Fare una netta distinzione tra on page e off page è fondamentale per impostare una strategia. Se per quel che riguarda l’on site devi curare ogni singolo elemento del tuo sito, molto più complicata sarà (a mio parere) il lavoro da svolgere sul versante off site.

Il perché è presto detto. Mentre nell’on page sei tu a gestire il lavoro, andando così a incidere personalmente nei contenuti e nel codice, per l’off site ci vorrà molta pazienza.

La SEO off page richiede infatti delle tempistiche molto più lunghe, perché per conquistare autorevolezza ci vuole tempo e duro lavoro. La reputazione online si conquista costruendo una rete di rapporti, creando contenuti di qualità (per esempio su un blog), aumentando la visibilità del Brand sui canali social.

Una distinzione netta e distinta. Per quale ambito ti senti più indicato?

Raccontaci nei commenti la tua esperienza.


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2 Risposte a “SEO on page e SEO off page, le differenze”

  1. Sarebbe carino anche un’immagine che rappresenti una cosa del genere:
    Cattiva SOnP + Cattiva SOffP = Nessun posizionamento
    Buona SOnP + Cattiva SOffP = Chiavi competitive non posizionate
    Cattiva SOnP + Buona SOffP = Chiavi competitive mediamente posizionate
    Buona SOnP + Buona SOffP = Chiavi competitive ben posizionate
    Legenda: SOnP=SEO on-page – SOffP=SEO off-page

    1. Hosting Advisor Admin ha detto:

      Non male come idea 🙂

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