Pubblicare interviste per affermare il proprio blog aziendale

Chi si occupa dei contenuti di un blog, in particolar modo se si tratta di un blog aziendale, può prendere in considerazione diverse tipologie di articoli. Al netto del settore di riferimento, un blog che propone esclusivamente tutorial “in stile Aranzulla” risulterà magari utile ma, alla lunga, potrebbe stancare i visitatori. Per evitare che il tuo lavoro online non venga giudicato freddo e privo di empatia, puoi pensare a inserire nel tuo calendario editoriale una nuova tipologia di contenuto: le interviste ai professionisti del settore.

Perché pubblicare interviste su un blog aziendale

Nell’introduzione abbiamo posto l’accento su un concetto specifico, che è quello di empatia. Diciamo subito che l’uso delle interviste ti permette di essere più caldo nei confronti dei tuoi lettori, fornendo loro delle testimonianze di prima mano. L’esperienza degli esseri umani, specie di chi ha avuto fortuna nell’ambito trattato, sarà accolta favorevolmente dagli utenti sempre a caccia di consigli professionali e di spunti di riflessione su cui costruire una propria strategia.

Puoi pubblicare tutte le guide che vuoi (utilissime, certo), ma senza quel tocco in più umano e personale sarà alquanto complicato fidelizzare il pubblico che abbisogna anche di un’ancora emotiva. Al di là dei titoli professionali, dietro ogni specialista si nasconde una persona, con tutte le sue difficoltà e contraddizioni.



Fai in modo che il tuo pubblico possa riconoscersi nelle parole dei super-professionisti, per avere consigli sul lavoro da svolgere e per sentire un legame emotivo con la tua piattaforma, fucina di contenuti ma anche di storie personali.

Chi intervistare: come scegliere gli ospiti

Per la pubblicazione di interviste su un blog aziendale (costruito con il CMS WordPress) ti consigliamo di metterti in contatto con i professionisti più affermati del settore, ma non solo. Spesso i classici influencer hanno un atteggiamento poco incline ad accettare inviti altrui, in particolare se contattati da piccoli professionisti che si trovano all’inizio del loro percorso online.

Individui il super-esperto del settore, lo contatti ma non ottieni risposta, o peggio ricevi un cortese ma fermo rifiuto. Che fare a questo punto? Rinunciare all’idea di proporre interviste sul blog aziendale? Ma nemmeno per sogno.

La cosa giusta da fare è mettersi in contatto con professionisti che magari non sono ancora affermate in toto, ovvero persone che si trovano in uno “stadio intermedio” del loro percorso professionale. Supera pure quella reticenza che ti avvolge all’idea di dover intervistare professionisti non ancora al top, spesso essi si dimostrano molto più interessanti degli esperti che assumono spesso un’atteggiamento di “noia patrizia” come direbbe Fusaro.

Oltre ai singoli professionisti, il nostro consiglio è quello di proporre l’intervista anche a CEO, Founder, Amministratori delegati ecc. Insomma, persone con un ruolo importante all’interno di un’azienda che opera in questa fetta di mercato.

Come strutturare le interviste

Un’intervista sarà un contenuto ricco d’interesse, soprattutto perché l’ospite di turno potrà riportare la sua esperienza e dare dei consigli di prima mano. Oltre al contenuto, però, bisogna anche valutare come strutturare le interviste sul blog aziendale.

I nostri consigli in merito sono i seguenti. Inserisci all’attacco del contenuto una breve introduzione, per dire due parole per presentare il tuo ospite. Fatto questo, sottolinea in due parole i motivi che ti hanno spinto a contattare proprio questa persona. Dopodiché inizia subito con le domande, seguite dal testo integrale che ti avrà inviato l’ospite (correggi al massimo qualche refuso, ma non stravolgere i concetti espressi).

Fai in modo che il contenuto si costruisca secondo uno scambio di battute tra intervistatore e intervistato. Più che porre domande secche, opta per dei quesiti articolati capaci di andare al nocciolo della questione e che spinga l’interlocutore ad accettare di buon grado questo scambio dialettico. Più che un’intervista, alla fine ciò che verrà fuori sarà un contenuto più soft e meno istituzionale, in pratica una piacevole chiacchierata tra professionisti che sarà apprezzata dal pubblico.

Quali vantaggi per la tua attività di Blogging

Come detto nei paragrafi precedenti, l’uso delle interviste ti consentirà di variare la proposta editoriale e di dare un tocco umano ai contenuti. Niente più delle storie di altre persone aiuta a creare un legame con il pubblico, visto che un contenuto del genere fornisce il giusto spazio non solo alle utility ma anche a quella componente sensoriale che fa parte della natura umana.

Non si tratta però solo di una discussione emotiva. Le interviste hanno anche un ruolo utile e danno vantaggi alla tua attività di Blogging. In primis, la grande visibilità fornita dall’ospite. Se molto conosciuto, l’intervista sarà a disposizione di una platea vastissima. Oltre a questo, c’è anche il fattore SEO da considerare. Il contenuto sarà infatti completo di tutte quelle parole chiave inerenti all’argomento principale, per non parlare del volume di ricerca della keyword corrispondente al nome dell’intervistato (in particolar se molto famoso).

Conclusioni

Il blog aziendale è ancora uno strumento indispensabile per le aziende che vogliono migliorare la reputazione del proprio Brand e avvicinare una fetta di pubblico sempre più vasta. Inizia a fare una lista dei professionisti che ti piacerebbe ospitare e inizia a inviare i tuoi inviti tramite posta elettronica, proponendo una collaborazione che (come detto) ti porterà tanti benefici.


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