Google e HTTPS: Big G mette le cose in chiaro…

Sono passati diversi mesi ormai da quanto Google ha deciso di avvisare gli utenti del ruolo centrale dell’HTTPS. Vuoi apparire come una fonte affidabile sul web? Allora devi avere la connessione protetta, così da garantire la massima protezione ai dati sensibili degli utenti. Alcuni giorni fa Big G ha voluto mettere ancora di più le cose in chiaro.

Google e HTTPS, il binomio che ha cambiato il web

Dall’inizio del nuovo anno, il motore di ricerca ha deciso che le cose sul web dovevano cambiare. Gli utenti devono essere protetti dalle incursioni dei cybercriminali, sempre pronti a mettere in pericolo i dati sensibili delle persone. Pensa per esempio a quelli che fanno acquisti sui siti E-Commerce, in cui i dati per il pagamento sono sempre presenti e sotto gli occhi di tutto.

Google ha deciso quindi di cambiare tutto! Basta con questo internet così “aperto” e alla mercé dei criminali. Il 2017 verrà ricordato come l’anno un cui Big G ha imposto la crittografia dei dati, senza discussioni in merito.


Big G avvisa gli utenti

La decisione di Google è stata accolta da molti siti web, ma ce ne sono ancora molti che non hanno effettuato il passaggio da HTTP a HTTPS. La società di Mountain View, del resto, lavora da anni per rendere internet un “luogo” sempre più sicuro per le persone che navigano.

Ecco perché Google ha deciso bene alcuni giorni fa di inviare una mail a tutti quei siti che ancora non hanno effettuato questo passaggio all’HTTPS. Il messaggio di Google non lascia spazio a ulteriori interpretazioni: passare a HTTPS è ormai quasi obbligatorio, chi non lo fa vedrà presto il proprio sito segnalato come non sicuro.

In questo modo, gli utenti che arrivano su un sito segnalato come non sicuro andranno subito via e di certo non effettueranno acquisti, iscrizioni a newsletter e cose del genere. Insomma, se sei ancora con il protocollo HTTP rischi di far crollare definitivamente la tua attività digitale.

Protocolli di sicurezza HTTPS e HTTP/2, fondamentali per il tuo sito

Il protocollo di sicurezza HTTPS rappresenta quindi un punto fermo per il nuovo internet. Oltre ad assicurare la protezione dei dati degli utenti, l’HTTPS è diventato anche un importante fattore di ranking. Un sito web veloce e affidabile ha molte più possibilità di conquistare un ottimo posizionamento sul motore di ricerca.

Mettere dunque in atto le migliori strategie SEO, ottimizzare gli elementi del sito ma poi non utilizzare il protocollo HTTPS… questo può tagliare le gambe al tuo lavoro. Per l’indicizzazione su Google occorre che un sito sia veloce (grazie al servizio hosting acquistato) e che garantisca alle persone una navigazione sicura tra le pagine web.

Oltre all’HTTPS, è importantissimo anche il protocollo HTTP/2. Quest’ultimo è semplicemente una nuova versione dell’HTTP, che rende unica la connessione tra browser a sito web tramite la funzionalità multiplexing. Maggior rendimento assicurati per il tuo sito.

Senza questi elementi, scalare le SERP di Google diventerà un’impresa ardua se non impossibile.

Hai già messo “in regola” il sito?

A questo punto, tocca a te. Hai già messo al sicuro il tuo sito web con il Certificato SSL (basilare con l’IP Dedicato per l’HTTPS) e con il nuovo protocollo HTTP/2?

Se ancora non hai fatto quest’operazione, cerca di far presto e di individuare lo spazio web presso gli hosting provider in grado di garantirti tutte queste risorse. Il messaggio inviato da Google è abbastanza chiaro, i siti che non passano a HTTPS saranno penalizzati e anche marchiati come poco affidabili.

Hai ben chiaro quindi quanto sia importante effettuare questo storico passaggio?


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