Differenze tra hosting condiviso e hosting dedicato, scegli la soluzione adatta per il tuo lavoro

Nel momento stesso in cui si decide di lanciare un nuovo sito internet, bisogna trovare una risposta a una domanda fondamentale: su che tipo di spazio web optare per iniziare al meglio? Per trovare la soluzione giusta (e la risposta a tale quesito), bisogna spendere due parole in merito alle differenze tra hosting condiviso e hosting dedicato.

Differenze tra hosting condiviso e hosting dedicato, perché è importante

Come appena accennato in apertura, avere le idee chiare sulle differenze tra hosting condiviso e hosting dedicato è molto importante per poter avviare un progetto web nel miglior modo possibile. Innanzitutto, occorre avere le idee chiare in merito al tipo di piattaforma che s’intende mettere online. In base a tali considerazioni, evidenziate in un piano d’azione preliminare, sarà possibile individuare la migliore soluzione per i propri scopi.

Dopo aver descritto che cos’è un hosting, bisogna apprestarsi a conoscere tutte le diverse tipologie che i fornitori mettono a disposizione. Ogni pacchetto hosting, infatti, è sviluppato per rispondere in maniera specifica a particolari esigenze. Sbagliare il tipo di hosting comporta una serie di difficoltà di gestione dell’attività online, proprio perché non vengono utilizzate le risorse di cui si necessita.

Che cos’è un hosting condiviso

Un hosting condiviso (in inglese shared hosting) è un tipo di spazio web in cui le risorse vengono condivise tra diversi utenti. I provider mettono a disposizione un server, le cui risorse vengono suddivise in diversi pacchetti pronti per essere utilizzati dai clienti. Le risorse del server, come RAM e spazio web, vengono condivise tra tutti coloro che possiedono un hosting ospitato su quella data macchina.

Quando conviene acquistarlo

I piani condivisi sono indicati soprattutto per chi si trova alle prime armi, o comunque per chi desidera avviare un piccolo sito web. Essendo dei piani che condividono le risorse del server, un hosting condiviso risulta essere limitato, proprio perché la macchina hardware ospita i siti di un gran numero di clienti. La suddivisione delle risorse comporta che ogni piano abbia dunque delle limitazioni, con tutti i pacchetti che possono differenziarsi per caratteristiche (ottimizzazione per determinati CMS). In questo tipo di servizio, si condivide anche l’indirizzo IP con gli altri utenti, cosa che può comportare dei rischi nel caso alcuni di essi mettano in pratica comportamenti a rischio black list.

Possiamo dunque dire che un hosting condiviso, essendo anche molto economico, è consigliato soprattutto per i piccoli siti web.

Che cos’è un hosting dedicato

A differenza di quanto appena descritto, dove gli utenti vanno a suddividere le risorse di un server, con un hosting dedicato le cose cambiano in modo radicale. Come suggerito già dal nome, un hosting dedicato è un tipo di servizio in cui il provider mette a disposizione un intero server per il singolo cliente. In questo modo, il cliente non dovrà dividere le risorse con nessun altro. Una soluzione molto più potente che, com’è ovvio, comporta anche dei costi più alti. Il provider fornisce il server, occupandosi della manutenzione e del suo perfetto funzionamento. Il cliente può così avvantaggiarsi di prestazioni molto più elevate rispetto a un piano condiviso.

Quando scegliere un piano con risorse dedicate

L’acquisto di un hosting dedicato è la soluzione pensata per i grandi siti web, quelli che devono far fronte a grandi quantità di traffico in entrata. Si tratta di scenari in cui un hosting condiviso risulta insufficiente, a causa delle limitazioni descritte in precedenza. Con un intero server a disposizione del proprio progetto, invece, non vi sono praticamente limiti alle possibilità, con un altissimo livello di performance e di sicurezza. Questo tipo di servizio, così come accade per un piano hosting semidedicato (in cui solo alcune risorse sono indicate), ha dei costi più alti e richiede anche un buon livello di conoscenze tecniche per la gestione del server, a patto che non si decida di scegliere una soluzione Managed e lasciare così la gestione nelle mani del provider.

Quali aziende forniscono i migliori servizi di hosting

La maggior parte delle aziende che forniscono servizi web sono in grado di dare al cliente la possibilità di scegliere tra piani condivisi e dedicati. In tal caso, vengono fatte alcune considerazioni, come per esempio il piano economico o il quantitativo di risorse incluse in ogni pacchetto.

Non si può però pensare di decidere l’azienda a cui affidare il proprio business semplicemente facendo considerazioni economiche. Bisogna individuare l’azienda in grado di garantire non solo il miglior rapporto qualità/prezzo, ma anche fare considerazioni in merito al livello di assistenza (sia commerciale che tecnica) garantita al cliente. Ci sono aziende che spiccano in tal senso rispetto ad altre, vuoi sapere quali sono?

Dai un’occhiata alla nostra classifica dei migliori hosting provider.

In conclusione

Dopo aver visto le differenze tra hosting condiviso e hosting dedicato, tocca a te fare un’analisi sul tipo di piattaforma che intendi lanciare. Acquistare il miglior hosting (ovvero il più adatto) per il tuo progetto web è il primo passo per farlo arrivare al successo.

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