Come scegliere un hosting nel 2021

La creazione di un progetto online passa attraverso diversi step, tra cui vi è anche la scelta del piano web hosting. Non prendere sottogamba questo passaggio, perché l’hosting non è solo lo spazio web che dovrà ospitare il tuo sito ma è anche il “motore” che regolerà i tempi di caricamento del sito stesso. Un sito con un motore potente avrà tempi di caricamento bassissimi e un ampio spazio per conservare un numero enorme di file, mentre un servizio di hosting mediocre causerà un’insopportabile lentezza che farà sì che gli utenti si stanchino presto del tuo sito e lo abbandonino nel giro di pochi secondi. Per evitare questo disastro, che potrebbe mettere la parole fine alla tua attività digitale, devi imparare a saper riconoscere un servizio di qualità. Ci sono diversi fattori che puoi tenere in considerazione e che ti aiuteranno a scegliere un hosting.

Come scegliere un hosting: i fattori determinanti

Ti basta fare un giro su Google per appurare che esistono un’infinità di soluzioni hosting, che vengono fornite da compagnie chiamate hosting provider (a tal proposito ti consigliamo di dare un’occhiata alla nostra classica dei migliori hosting provider). Ma ovviamente non basta solo selezionare un web provider, occorre anche fare delle accurate valutazioni sulle varie soluzioni di hosting fornite, stabilire per esempio di che tipo di servizio hai bisogno (se un hosting condiviso o hosting dedicato) e altro ancora. Come scegliere un hosting che sia adatto per le tue necessità? Qui elenchiamo i 5 fattori che devi prendere in considerazione.

Fattore 1: il prezzo

Inutile far finta che non sia così, la prima valutazione che facciamo quando dobbiamo comprare qualcosa è quella economica. Quanto spendere per un hosting affidabile? Diciamo che per una soluzione shared hosting (hosting condiviso) puoi cavartela anche con poca roba, tipo una ventina d’euro l’anno. Se poi invece hai bisogno di soluzioni maggiormente performanti, perché magari il tuo è un sito di grandi dimensioni, allora potrai considerare o soluzioni condivise con maggiori risorse oppure passare alle soluzioni di hosting semidedicato o di hosting dedicato, che ovviamente avranno costi maggiori.


Fattore 2: le risorse incluse

Una volta stabilito un budget massimo per l’acquisto dell’hosting, vedi che tipo di piano hosting puoi assicurarti con la cifra che hai a disposizione. I migliori hosting provider includono nel servizio una serie di risorse indispensabili come il dominio, il certificato digitale SSL, il backup giornaliero e il supporto h24. Senza queste risorse inutile parlarne. Se poi hai la possibilità di permetterti un hosting che includa anche delle risorse assegnate a te in esclusiva (tutte o solo una parte) allora tanto meglio. Ma la tua scelta non deve prescindere dalle risorse indicate in precedenza, senza il quale non vale la pena prendere in considerazione il pacchetto hosting web.

Fattore 3: la reputazione del provider

La scelta del provider dev’essere figlia di una serie di valutazioni fatte in una fase iniziale. Oltre a dare un’occhiata ai siti delle varie aziende e vedere cos’hanno da offrire, il modo migliore per valutare l’effettiva capacità di un provider è leggere le recensioni lasciate dai clienti in giro per il web, soprattutto su Google e Trustpilot. Quindi scrivi nel motore di ricerca il nome del provider e aggiungi recensioni, e leggi cosa dicono le persone che hanno scelto quell’azienda.

Fattore 4: punta sul Made in Italy

Il quarto punto non è proprio un fattore da considerare ma un consiglio che ti diamo. Appoggiarsi a un hosting italiano ti darà infatti una serie di notevoli vantaggi, tra cui la possibilità di avere un interlocutore che parla la tua stessa lingua. Questo determina che ci si possa capire al volo e risolvere nel minor tempo possibile qualsiasi eventuale problematica. Prova un po’ a farti capire da un sistemista che sta dall’altra parte del mondo e che non spiccica una parola di italiano. C’è poi da considerare che un’azienda con dei server fisicamente più vicini a te garantisce delle performance migliori, proprio per la vicinanza geografica (a meno che tu non voglia investire nell’acquisto di un servizio CDN, che comporterebbe inevitabilmente dei costi ulteriori oltre quelli per l’hosting).

Questo è il nostro consiglio, un po’ patriottico ma che ha delle solide fondamenta. Puoi approfondire la cosa leggendo il nostro articolo sui vantaggi di un hosting italiano.

Fattore 5: il servizio di assistenza

Nelle risorse che non devono assolutamente mancare in un piano hosting c’è il supporto al cliente, come abbiamo specificato nel fattore 2. Questo è un aspetto su cui non devi transigere. Non affidarti mai a un’azienda che ha delle pecche da questo punto di vista, perché non avere supporto immediato quando capita un imprevisto (che può sempre accadere, anche con il miglior servizio del mondo) allora avrai bisogno di un professionisti capace di prendere subito in carico le tue richieste e che riescano a risolvere il tutto nel minor tempo possibile. Quando vai a leggere le recensioni dei clienti assicurati che l’azienda che stai valutando abbia tra le sue qualità quella di garantire un servizio di assistenza top.

Conclusioni

Basta questo articolo per scegliere un servizio web hosting e avere la totale certezza di non commettere errori di valutazione? Probabilmente non del tutto, ma di sicuro questo piccolo vademecum ti sarà molto utile per fare una cernita delle soluzioni prese in esame e arrivare così al servizio adatto per te. Quelli che abbiamo elencato sono, a parer nostro, i fattori principali per la scelta dell’hosting. Se il servizio che stai valutando non rispetta uno di questi fattori, passa oltre.


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