Come registrare un dominio per il tuo sito web

La registrazione del dominio è il primo tassello per la costruzione di una nuova identità online. Un’operazione molto semplice ma, al tempo stesso, estremamente importante. Per questo abbiamo deciso di dedicare un articolo a tale argomento, per spiegare come registrare un dominio per il tuo sito web e aiutarti a fare la scelta giusta. Questo perché non esiste un solo tipo di dominio, sia per quel che riguarda la struttura stessa di un dominio che le innumerevoli estensioni che possono dare al tuo biglietto da visita digitale un determinato tratto distintivo a seconda del settore in cui operi. Ma andiamo con ordine.

Che cos’è un dominio web

Prima di passare alla spiegazione dei vari step per concludere la registrazione dominio, qualche parola in merito al soggetto di questo articolo, il dominio, appunto. Che cos’è un dominio?

Un dominio web è una stringe che corrisponde all’indirizzo di uno specifico progetto digitale. Si tratta, in buona sostanza, dell’indirizzo web che l’utente inserisce nella barra del browser per raggiungere un sito. Il dominio è composto innanzitutto da lettere e numeri, mentre possono essere presenti anche dei caratteri speciali come i trattini (anche se l’uso dei caratteri speciali è sconsigliato, perché un nome di dominio dovrebbe essere semplice da ricordare). C’è poi da considerare che il dominio è composto da tre diversi livelli, di cui ognuno di essi rappresenta una cosa ben precisa:


  • Domini di primo livello: quello che chiamiamo dominio di primo livello rappresenta l’estensione, l’ultima parte del dominio (che viene dopo l’ultimo punto a destra).
  • Domini di secondo livello: la parte centrale, quella che chiamiamo nome di dominio. Qui l’utente dovrà riflettere con attenzione perché il dominio di secondo livello sarà l’elemento che avrà maggior impatto sulla costruzione di un’identità online.
  • Domini di terzo livello: quello di terzo livello viene chiamato anche sottodominio, che viene utilizzato per sottosezioni legate a un sito internet principale. Viene usato per esempio nel caso di un blog aziendale.

Come registrare un dominio: 4 step

Ora che abbiamo dato una definizione di dominio, aver sottolineato perché è importante e quali sono i tre diversi livelli che lo compongono, è arrivato il momento di analizzare i vari step per effettuare la registrazione del dominio. La procedura in sé è molto semplice, basta aggiungere il nome del dominio e procedere poi con i vari passaggi del carrello di acquisto fino al completamento dell’operazione. Ma ci sono alcuni punti precedenti che meritano un attimo di attenzione.

Leggi i prossimi paragrafi per avere tutte le informazioni necessaria per registrare un nome dominio perfetto per la tua attività online.

Scegli il provider

La prima cosa da domandarsi è: dove registrare un dominio? Le aziende che permettono di effettuare questa operazione si chiamano hosting provider, compagnie che oltre alla registrazione dei domini vendono anche servizi web hosting. Il primo passaggio per arrivare alla registrazione dominio riguarda la scelta del provider. Sul web ne esistono tantissimi, sia in Italia che in tutto il mondo. Si può dunque dire che c’è l’imbarazzo della scelta, ma il nostro consiglio è quello di optare per un’azienda italiana (tranne nel caso in cui tu abbia dimestichezza con la lingua inglese) sia per la vicinanza territoriale del Datacenter, che incide in positivo sulle prestazioni del servizio, sia su altri aspetti che ti invitiamo ad approfondire.

A tal proposito, ti consigliamo di leggere il nostro articolo in cui spieghiamo perché scegliere un hosting italiano.

Verifica la disponibilità del nome dominio

Dopo aver scelto il provider, vai nella pagina registrazione dominio sul sito dell’azienda. Qualunque sia la compagnia di hosting scelta, nella pagina dedicata ai domini troverai la barra in cui inserire il nome di dominio da registrare. Qui devi fare attenzione, perché il nome che hai scelto potrebbe essere già occupato. Questo accade perché sono diversi anni che i domini vengono registrati, perciò gran parte dei nomi risultano già occupati, soprattutto se si prendono in considerazione le estensioni di dominio classiche come il .it, il .com, il .net ecc.

Ecco cosa devi fare: inserisci il nome di dominio e, se esso risulta disponibile, procedi con la registrazione, mentre se invece il sistema indica che il dominio è già occupato devi optare o per una modifica del dominio di secondo livello (che come abbiamo indicato in precedenza corrisponde alla parte centrale del dominio) oppure prendere in considerazione un’altra estensione. Su questo punto, ti invitiamo a leggere il prossimo paragrafo.

Valuta anche le nuove estensioni gTLD

Hai inserito il nome di dominio ma risulta già occupato. Un problema, ma non è detto che tu debba rinunciare al nome che hai scelto. Qui entrano in gioco le nuove estensioni dominio, rilasciate in maniera continuativa da qualche anno a questa parte. Si tratta di estensioni che, rispetto alle classiche, permettono di definire l’ambito in cui il sito in questione andrà a operare. Possiamo fare alcuni esempi:

  • .pizza
  • .bar
  • .boutique
  • .shop
  • .agency
  • .tools
  • .design
  • .blog

Queste sono solo alcune delle centinaia di nuove estensioni per nomi di dominio personalizzabili a seconda dell’attività svolta. Attenzione però a considerare queste nuove estensioni come soluzioni di emergenza, perché non è (solo) così. I nuovi gTLD possono essere infatti la prima scelta, anzi è consigliabile, perché grazie a esse puoi creare un’identità online originale con cui riuscirai a differenziarti dai competitor.

Un aspetto che merita di essere approfondito: ti invitiamo a leggere il nostro articolo dedicato alle nuove estensioni dominio.

Procedura per la registrazione del dominio

Hai scelto il provider, il nome del dominio con l’estensione (classica o nuova che sia) risulta disponibile. Bene, non ti resta che passare alle vie di fatto, cioè alla registrazione del dominio. Come accennato in un paragrafo precedente, tutto quello che devi fare è avviare la procedura cliccando sul pulsante Prosegui (o il tipo di call to action che l’azienda ha deciso di inserire), seguire i vari passaggi e arrivare alla conclusione.

Una volta ottenuto il tuo nuovo dominio online, puoi passare al punto successivo che riguarda la scelta dello spazio web che ospiterà il sito e lo renderà raggiungibile su internet. Tieni comunque presente che, nella stragrande maggioranza dei casi, nei servizi hosting è incluso anche il dominio gratis per sempre, anche se con estensioni classiche perché quelle nuove presentano dei costi superiori.

Sul nostro blog trovi anche una lista dei migliori hosting provider, che può facilitarti per fare una scelta che sia in linea con le tue aspettative e le tue necessità.

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