Come (e perché) diminuire la frequenza di rimbalzo del tuo sito web

Quando porti avanti un progetto sul web, in particolar modo se si tratta di un’attività professionale, fondamentale controllare e monitorare di giorno in giorno i dati e le statistiche. Tra le tante, una di particolare importanza che devi osservare continuamente è senz’altro la frequenza di rimbalzo, chiamata anche Bounce Rate.

Che cos’è la frequenza di rimbalzo

Con l’espressione frequenza di rimbalzo si intende la percentuale che indica il numero di utenti che, una volta arrivati su una delle pagine del tuo sito/blog, non compiono nessuna attività e vanno via. Il “rimbalzo” indica proprio in che percentuale di utenti che scappano via in media al tempo trascorso sulla pagina.

Si tratta di un dato importantissimo che non puoi permetterti di ignorare, perché è grazie a esso che puoi capire cosa non va nel tuo sito/blog. Se capisci i tuoi errori puoi correre ai ripari.


Come diminuire la frequenza di rimbalzo

Visto che si tratta di una percentuale che indica il rimbalzo degli utenti che decidono di lasciare il tuo sito, è chiaro che la frequenza di rimbalzo più è bassa più essa è positiva. Se invece il tuo Bounce Rate è troppo alto, allora vuol dire che tutti gli utenti arrivano sul tuo sito o sulle pagine del tuo blog, stanno pochi secondi e vanno via.

Cosa c’è che non funziona? Perché gli utenti vanno via dopo dochi istanti? Vediamo cosa puoi fare per diminuire la frequenza di rimbalzo.

#Ottimizzazione

Prima cosa che devi chiederti: il mio blog WordPress (il CMS più indicato per tale attività) è ottimizzato per quelle che sono le esigenze degli utenti? E in ottica SEO?

Ogni pagina del sito/blog deve essere ottimizzata per il posizionamento e deve essere in grado di garantire una navigazione chiara ai visitatori. I contenuti devono essere curati alla perfezione, così come l’aspetto grafico che deve essere conforme alle esigenze del tuo settore.

#Performance

Altro punto fondamentale che influisce sulla frequenza di rimbalzo. Il tuo sito/blog garantisce ottime prestazioni, nel senso di velocità? Se le pagine web hanno tempi di caricamento troppo alti, gli utenti andranno via. Non ci sono dubbi su questo. L’utente medio odia aspettare e perdere tempo, cerca soluzioni di qualità e veloci.

Proprio per questo devi assicurarti che il tuo sito funzioni alla perfezione. Acquista un servizio hosting veloce, così da non aver problemi in tal senso. Vedrai subito i miglioramenti sia sul sito che per il dato che ti interessa migliorare.

#Commenti

Dai la possibilità agli utenti di commentare i tuoi contenuti, di esprimere un’opinione. In questo modo non solo imposterai un rapporto paritario tra te e l’utente, che apprezzerà senz’altro. Il fattore determinante è che il visitatore sarà invogliato a passare più tempo sulle tue pagine.

Avendo la possibilità di esprimere la propria opinione, l’utente leggerà tutto quello che hai scritto e scriverà il suo pensiero. Più tempo sul tuo sito, più interesse verso i tuoi contenuti. Diminuzione assicurata della frequenza di rimbalzo.

#Link

Una buona strategia per “trattenere” gli utenti il più a lungo possibile è quello di creare collegamenti interessanti. Per ogni contenuto inserisci link di approfondimento, così da dare maggiori informazioni. In questo modo, l’utente avrà una mappa tematica più completa e passerà più tempo sul tuo sito/blog.

Crea una rete di contenuti inerenti tra loro e che siano legati alla perfezione. Partendo da un tipo di contenuto, l’utente potrà valutare e approfondire ciò che più gli interessa. E la frequenza di rimbalzo continua a scendere…

#Mobile

Forse non lo sai, ma già da un bel po’ la navigazione mobile ha superato quella da desktop. Del resto, i numeri parlano chiaro ma non ce n’è neanche bisogno. Ormai le persone passano la maggior parte del tempo su dispositivi come smartphone e tablet. Grazie a questi strumenti navighiamo sul web, a discapito dei computer fissi.

Proprio per questo, devi assicurarti che le tue pagine web siano ottimizzate per il mobile. In questo modo, gli utenti che arrivano sul tuo sito da mobile saranno invogliati a restare, senza scappare via.

La metrica fondamentale di Google Analytics

Chi si occupa di lavoro su internet conosce senza dubbio Google Analytics, lo strumento più importante tra quelli messi a disposizione dalla società di Mountain View. Con Analytics puoi analizzare tutte le statistiche del tuo sito web, conoscendo in maniera precisa e dettagliata il modo di comportarsi dei tuoi utenti.

Osservando con attenzione i dati di Analytics, potrai comprendere cosa non funziona nel tuo sito e intervenire di conseguenza. Puoi capire quali sono le pagine che funzionano meglio e quali invece vanno riviste, quali contenuti ottengono maggiori risultati e quali invece non vengono nemmeno presi in considerazione.

Soprattutto, puoi sapere se la tua frequenza di rimbalzo è eccessiva e se devi intervenire in tal senso.


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