Come difendersi dagli attacchi DDoS

Il mese scorso abbiamo pubblicato un articolo che “fotografava” una situazione di grave emergenza, ovvero dei continui attacchi DDoS subiti dagli hosting provider. Una serie di assalti che appare inarrestabile, con una miriade di operazioni mirate a scopo di lucro che stanno provocando un forte malcontento da parte di migliaia di utenti ormai stufi di dover subire disservizi.

Una situazione complessa che sembra essere inarrestabile, ma per fortuna esistono dei modi per proteggersi (per quanto possibile) dalle aggressioni virtuali dei cyber-criminali.

Che cos’è un attacco DDoS

In tanti li subiscono, ma in pochi sanno esattamente cosa sono. Per fare un po’ di ordine in questo caos, possiamo sintetizzare il tutto dicento che un attacco DDoS (Distributed Denial of Service) è un’azione che punta a saturare le risorse e a interrompere le comunicazioni di rete, prendendo come bersagli server e interi Datacenter. A differenza degli attacchi DoS (portati avanti da un’unica sorgente di traffico) gli assalti DDoS sono molto più pericolosi perché portati avanti su larga scala, con una serie di botnet (rete di computer infettati da software maligni) che possono inviare virus a ripetizione.



Alcuni consigli per difendersi dagli attacchi DDoS

Dopo aver evidenziato il livello di gravità di cui si parla quando vengono nominati gli attacchi DDoS, è indispensabile vedere cosa si può fare per proteggere le proprie attività online. Come prima cosa bisogna dire che non è così semplice difendersi dagli attacchi DDoS, visto che non è possibile proteggersi con 1 solo click!

Vediamo ora cosa è possibile fare per difendersi dagli attacchi DDoS.

Non sottovalutare la cosa

Molto dipende dal singolo utente che decide, in totale autonomia, se prendere le dovute precauzioni in merito agli attacchi informatici. Come base di partenza possiamo dunque dire che l’errore più grave è sottovalutare il pericolo, pensare che queste cose “non accadono proprio a me”. Insomma, bisogna smettere di sentirsi invincibili e considerare il fatto che su internet vi sono tantissimi rischi. Il problema esiste e, in alcuni frangenti (come quello attuale, con gli hosting provider colpiti a ripetizione), diventa anche molto probabile. Mettersi in testa di dover fare qualcosa per evitare il disastro è già un primo passo molto importante.

Conoscere le tipologie di attacco

Una delle cose fondamentali da sapere, in merito agli attacchi DDoS, è che non ne esiste un solo tipo. Sono diverse, infatti, le tipologie di attacchi che possono compromettere un sito web. Vi sono dunque diverse tipologie (volume-based, protocol, application) così come diverse tecniche, come le Syn Flood, le HTTP Flood e l’Application Level Attacks. Diversi tipi di attacchi, ognuno di essi con un obiettivo ben preciso e con una “potenza di fuoco” differente.

Rendersi conto della crescita qualitativa

Con il trascorrere degli anni gli attacchi informatici diventano sempre più sofisticati e, pertanto, sempre più difficili da individuare e debellare. Proprio per questo, gran parte della auto-difesa passa da questa consapevolezza. Se le minacce diventano sempre più elevate dal punto di vista qualitativo, occorre prendere la situazione di petto e avere la consapevolezza che per potersi difendere al meglio è indispensabile puntare su sistemi di protezione di alto livello.

Affidarsi ai professionisti del settore

Nonostante nelle ultime settimane gli hosting italiani siano finiti nel centro del mirino di hacker che operano con fini estorsivi (leggi la notizia sugli attacchi DDoS estorsivi), il modo migliore per salvaguardare i propri siti internet è comunque affidarsi a tali aziende che garantiscono le dovute protezioni. I servizi di hosting, che sappiamo essere indispensabili per il lancio di un sito (scopri che cos’è un hosting), includono solitamente delle risorse utili per la protezione dei siti: backup giornaliero, protezione SYN Flood anti-DDoS, la ridondanza di infrastruttura tra più Datacenter, svariate opzioni aggiuntive ecc.

Conclusioni

Avere la certezza di non subire attacchi DDoS è una sorta di leggenda urbana che non trova conferme nella realtà oggettiva. il rischio è sempre lì, concreto, reale. Il miglior modo per difendersi dagli attacchi DDoS è prendere consapevolezza della cosa, avere le idee chiare e individuare quale provider possa garantire i migliori sistemi di protezione.

Nonostante siano presi di mira, bisogna dare ancora fiducia agli hosting provider italiani che hanno dimostrato con i fatti di saper fronteggiare le emergenze nel modo migliore.


Condividi sui social

PinIt
submit to reddit

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

scroll to top