I blogger e il metodo di Vittorio Feltri

Ogni mattina un blogger guarda il proprio smartphone e comincia a scartabellare a destra e a manca, soprattutto per un’innata voglia di essere sempre aggiornato. Un professionista del Blogging ha sempre un proprio calendario editoriale ma, a volte, capita che la rassegna del mattino porti un elemento di rottura che diversifica i piani. È quello che è capitato a me questa mattina leggendo un articolo infuocato firmato da Vittorio Feltri.

Vittorio Feltri, un giornalista riconoscibile

Uno dei nomi più conosciuti all’interno del giornalismo italiano, Vittorio Feltri è un personaggio che senza dubbio ha fatto tanto discutere nel corso degli anni. Giornalista dalla penna affilata come un rasoio, direttore di diverse importanti testate (come Il Giornale e Libero), una carriera vissuta come cronista della realtà politica del paese.

Tralasciando quelli che possono essere gli aspetti politici, quello di cui vogliamo parlare oggi è la grande capacità di Feltri di essere riconoscibile.



Cosa intendiamo con quest’espressione? Al di là delle appartenenze politiche, il discorso sulla figura di Feltri è importante per mettere in evidenza come il noto giornalista sappia essere sempre se stesso. Quando si legge un articolo di Feltri, si sente immediatamente il suo stile.

Una capacità di comunicare con un linguaggio che ad alcuni può sembrare a volte offensivo ma che (è innegabile) ha la capacità di colpire nel segno.

I blogger “appiattiti”

Ma perché proporre un articolo che parla di Feltri? Il motivo va ricercato in quello che noi definiamo un appiattimento della comunicazione, in particolar modo dei blogger. Che essi non godano di grande considerazione è cosa comprovata, nonostante il loro lavoro sia simile a quello dei giornalisti.

Al di là della fuffa che gira su internet, i blogger professionisti hanno un ruolo sempre più importante nella comunicazione quotidiana. Sempre più persone, infatti, trovano informazioni sui blog più che sui quotidiani nazionali.

Un problema di non poco conto, che a parer nostro sta schiacciando il settore del Blogging, è che gli addetti ai lavori sono il contrario del metodo Feltri. Ormai i blogger seguono delle regole ferree per quel che riguarda la scrittura. Non parliamo di regole grammaticali, quanto di un vero e proprio assetto linguistico socialmente riconosciuto e accettato.

Nessuno che sembra essere in grado di andare fuori degli schemi, nessuna voce in grado di distinguersi e di avere una propria personalità. Un appiattimento che rende tutti uguali tra di loro, senza firme d’eccezione in grado di emergere.

Dare un tono ai propri contenuti: il metodo Feltri

Il metodo Feltri di cui stiamo parlando è proprio questo, riuscire (come Feltri) a rendere unica la propria voce. Non stiamo parlando di dover proporre contenuti bizzarri o di andare contro le regole della grammatica. Quello che intendiamo è fare in modo che i blogger si liberino delle catene ideologiche che li tengono a freno, così da poter avere dei contenuti più personali e capaci di empatizzare con il lettore.

L’obiettivo di un blogger professionista è comunicare con gli utenti, non solo attraverso le informazioni fornire nel singolo contenuto. Le persone vogliono essere coinvolte, colpite dal punto di vista emotivo. Per accendere l’interesse degli utenti non c’è dunque altro modo che trovare un proprio linguaggio che vada oltre l’edulcorato status quo che regola l’intero movimento.

Proprio come riesce a fare Vittorio Feltri, un blogger dovrebbe distinguersi grazie ai propri articoli che devono essere diversi dalla massa omogenea. Perciò, il miglior consiglio è quello di osare, andare oltre, spingersi a di là del linguaggio universalmente accettato e cercare nuove forme di comunicazione.

Figure retoriche, metafore, allegorie, abbellimenti stilistici, in alcuni passaggi anche il turpiloquio se può essere utile a dar forza a un concetto.

Pronto a metterti in gioco?

A questo punto, caro blogger, tocca a te. Il nostro suggerimento è ben chiaro, abbiamo letto l’articolo di Feltri e abbiamo improvvisato cercando di parlarti in modo informale, diretto, senza peli sulla lingua. Proprio come avrebbe fatto il Direttore.

Sei pronto a metterti in gioco? Se l’obiettivo di ogni professionista che opera nel settore è quello di diventare il migliore di tutti, è chiaro che da qualche punto si dovrà pur cominciare. Cosa può esserci di meglio, dunque, che seguire l’esempio di un giornalista in grado ancora oggi di accendere l’interesse (critico o meno) di un numero spropositato di lettori?!

Il blogger vincente sarà colui che riuscirà a dialogare con il proprio target, dando non solo informazioni ma riuscendo a coinvolgere con uno stile diverso e originale.


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